lunedì 20 aprile 2020

La Madonna del Belvedere.

 
                                                   

                                                                     Caratteristiche

La Madonna del Belvedere è un dipinto, eseguito nel 1506, ad olio su tavola, da Raffaello Sanzio  (1483-1520), ed ora conservato Kunsthistorisches Museum di Vienna.

L'opera è generalmente indicata con uno dei due dipinti che Raffaello fece per umanista e mecenate fiorentino Taddeo Taddei  (1470-1529).

Nella prima metà del XVII secolo , il dipinto venne acquistato dall'arciduca Ferdinando Carlo d'Austria  che la portò nel suo palazzo a Innsbruck. Nel 1663  fu trasferita nel Castello d'Ambras e nel 1773  nelle collezioni imperiali a Vienna, presso il palazzo del Belvedere che le diede il nome con cui è tradizionalmente nota. 

                                                                     Descrizione

La scena del dipinto è ambientata in un ampio paesaggio lacustre, dove si distinguono tre personaggi sacri, fra i quali vi è una forte intesa sentimentale, sottolineata dagli sguardi e gesti incrociati carichi di grande umanità.

 Le loro figure sono costruite secondo un'efficace composizione piramidale, ricca di profondi significati allegorici, costituita da:

al centro: Maria  seduta, presenta lineamenti fisionomici dolci e delicati, i capelli raccolti che lasciano scoperti il collo e le spalle, con entrambe le mani sorregge tra le sue gambe Gesù Bambino , il quale sembra muovere i suoi primi passi, mentre afferra la croce  del piccolo San Giovannino. 

La Madonna ha una posa contrapposta, con la gamba distesa lungo una diagonale e con il busto ruotato verso destra, ma la testa e lo sguardo rivolti in basso a sinistra, sui due bambini.

A sinistra:San Giovannino  è raffigurato con i capelli ricci, inginocchiato, mentre offre la croce (suo tipico attributo) al gioco di Gesù Bambino.


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